Descrizione
Dove le linee del tempo si incrociano e le forme iniziano a prendere vita, tra i vicoli innamorati di un paese meridiano, nella magia visiva dei colori antichi, che toccano il pensiero e lo trasformano in uno stato d’animo, il sole del mattino accompagna una calma assoluta e profonda.
Questa volta facciamo tappa a Depressa, in una dimora dal carattere autentico, sospesa con grazia tra la meraviglia del centro storico e il respiro segreto di un bosco di lunga memoria. Una casa che sembra appartenere insieme alla storia e all'incanto, dove ogni pietra custodisce un’eco antica e invita a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi avvolgere dal suo fascino senza badare più al tempo. In questo spiraglio di umanità domestica ha radice una casa che rivela la sua storia con la stessa naturalezza con cui la luce attraversa un vetro. Una dimora che possiede due ingressi, come fossero due modi diversi per farsi raccontare: il primo, diretto e sincero, introduce immediatamente nell’itinerario domestico; il secondo, più segreto e dolce, accoglie attraverso la corte privata, respirando l’essenza delle sue piante e il silenzio quieto di un piccolo mondo appartato.
Varcando la soglia principale, la sorpresa è immediata: le volte a stella, ieratiche e vibranti, sembrano offrire riparo al tempo vissuto, come se custodissero con metodo un’atmosfera preziosa e rara. Gli ambienti respirano un fascino di antiche radici, intrise di storie e di esistenze che nei secoli hanno modellato lo spazio con devozione. Le cementine, con la loro cromia elegante e gioiosa, accompagnano il passo tra due ampie stanze luminose, spazi di gioia condivisa che possono trasformarsi con naturalezza in salotti di conversazione o camere da letto, mantenendo intatto l’incanto della luce che filtra dall’alto e che accarezza i volumi in una rotondità accogliente e risoluta.
In queste stanze, anche una scansia o una piccola nicchia diventano dettagli dell’anima, frammenti di poesia architettonica capaci di nobilitare l’essenziale. La cucina, cuore pulsante della casa, raccoglie il fuoco antico del focolare e dà forma a uno spazio che accoglie con una tenerezza materna, sincera e profonda. Qui si percepisce quasi un’emozione tattile, una vibrazione sottile tra il calore della tradizione e la luce che entra generosa. È proprio dalla fulgida porta a vetro che la narrazione si apre verso l’esterno: una corte che sembra appartenere ad altri tempi, uno spazio armonico e misurato, la cui eccezionalità geometrica restituisce l’idea di un giardino segreto, pronto ad accogliere pomeriggi lenti, convivialità spontanee o silenzi pieni di gratitudine.
Una scala in pietra, intrisa del bianco della calce, si innalza lungo il muro levantino come un pensiero temprato dal vento. Conduce alle due terrazze panoramiche, da cui godere la vista sublime del paesaggio, disteso come un tappeto di colori e di sentimenti. Qui il cielo sembra più vicino e il silenzio del borgo si mescola al canto del bosco, ritrovando un’armonia istintiva e primordiale. In cima, ad accogliere il nostro stupore, un volume abitativo con volta a botte che, con la stessa versatilità che contraddistingue il resto della casa, ospita la camera da letto padronale, luogo di intimità raffinata, impreziosita dalla singolarità di un bagno en suite con vasca centrale, che dona all’ambiente un fascino scenico e disarmante, quasi teatrale.
Dalla grande vetrata di indole boreale, lo sguardo si allarga e abbraccia la vastità del paesaggio, in una visione che pare sospesa tra la memoria e il desiderio. È una vista che racconta l’anima di una terra fiera e appassionata, una terra che sa di bosco, di vento leggero e di pensieri abbandonati al loro fluire naturale. Una vista che invita a vivere, a respirare, a lasciarsi attraversare dalla bellezza del presente. Qui la gioia si apre come un’alba lenta, disegnando colori nuovi nel cielo e restituendo allo sguardo il privilegio di un tempo che rallenta, che si distende, che diventa un dolce sospiro.
[IL CONTESTO] Depressa, frazione di Tricase, è un piccolo borgo della provincia di Lecce, caratterizzato da un grazioso centro storico che ruota intorno al castello della famiglia Winspeare, a cui si lega anche la ben nota produzione vinicola di Castel di Salve. Particolarmente vivace è l’anima artistica del paese, con la componente cinematografica a farla da protagonista, sensibilità questa che ha attratto a Depressa molte personalità del mondo dello spettacolo. Depressa vanta un’ottima posizione geografica, permettendo di raggiungere il mare di Andrano e Castro in circa 10 minuti, Santa Maria di Leuca e Otranto in 30 minuti e l'aeroporto di Brindisi in circa un’ora.
Contact Agent
Mauro Rango
349 4554075
Property Details
Property Type
Unifamigliare
Rooms
5.5
Bathrooms
2
Size
128 mq
Floors
2
Year Built
1920
Property Location
Via Trieste, 31, 73039 Depressa LE, Italia
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