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Tra volte a stella e giardino: un’antica casa nel cuore di Spongano

Via B.O.Preti, 18, 73038 Spongano LE, Italia

Vendita

€ 275.000

Descrizione

Esiste una bellezza delle case che si nutre del tempo. Una bellezza che degli anni trascorsi conserva le tracce e proprio attraverso di esse sembra ringiovanire, ritrovando nelle proprie forme la misura più autentica della sua identità. È la bellezza delle dimore capaci di trasformare un semplice percorso domestico in un viaggio senza confini, dove ogni stanza diventa memoria, attesa, possibilità.

A pochi passi da Piazza Vittoria, nel cuore antico di Spongano, questa dimora appartiene a quella rara geografia sentimentale del Salento in cui l’architettura non è soltanto materia costruita, ma racconto. Una casa sospesa nel tempo, generosa nelle proporzioni e negli spazi aperti, che attende di essere riletta senza che vadano perdute le parole della propria storia. Due ingressi ne introducono il racconto, quasi fossero due differenti modi di cominciare lo stesso viaggio. Da Borgo Orto Preti si accede attraverso un suggestivo cortile voltato a botte, posto al centro del prospetto. La facciata trova qui la propria misura in un delicato gioco di simmetrie, con gli elementi architettonici disposti secondo quell’ordine spontaneo e composto che appartiene alle antiche case salentine. L’ingresso da via Casina Rini cambia invece completamente la prospettiva. Un lungo viale attraversa il giardino e accompagna lentamente verso la casa, costruendo una sequenza di verde, luce e architettura dal pregevole effetto scenografico. È forse proprio da qui che si comprende uno dei caratteri più profondi della proprietà: la sua naturale inclinazione ad aprire gli spazi interni verso il paesaggio, lasciando che il giardino smetta di essere semplice cornice per diventare parte stessa dell’abitare. Dal verde si raggiunge direttamente la zona giorno, che possiede il respiro ampio di due grandi ambienti con volte a stella disposti in successione. La cucina occupa una posizione più raccolta, quasi ancillare rispetto ai saloni, ma partecipa dello stesso dialogo con il giardino attraverso la sua apertura verso l’esterno. Sul versante ponentino, due camini introducono una presenza antica e familiare: luoghi intorno ai quali è facile immaginare nuovamente il rito quotidiano della casa, il fuoco acceso, le conversazioni, il raccoglimento delle sere d’inverno.


Il cuore della dimora è però un grande ambiente centrale, di notevole ampiezza, posto frontalmente rispetto all’ingresso di Borgo Orto Preti. È uno spazio importante, quasi una cerniera tra le diverse anime della casa, e lascia intuire una delle possibilità più affascinanti di un futuro progetto di recupero: una grande apertura vetrata capace di stabilire una relazione diretta con il cortile, restituendo all’ambiente luce e profondità e introducendo un gesto contemporaneo senza tradire l’identità originaria dell’edificio. Intorno a questo spazio si organizzano, con naturale equilibrio, due differenti parti della casa. Sulla sinistra si apre una grande stanza voltata a stella, illuminata da un’ampia finestra; sul versante opposto, un corridoio accompagna verso la dimensione più intima della dimora e distribuisce con sorprendente razionalità tre camere da letto e un bagno finestrato collocato in posizione mediana.


La distribuzione racconta bene la natura di questa casa: importante senza essere solenne, articolata senza smarrire il senso dell’unità, capace di alternare ambienti di grande respiro a luoghi più raccolti e silenziosi. Ma il racconto non termina al piano terreno. Dal giardino una scala conduce verso l’alto, alla grande terrazza e a due ulteriori volumi: sulla destra una prima stanza adibita a deposito; sul lato opposto, un ambiente più ampio, impreziosito da una suggestiva volta a embrici. E poi, finalmente, la terrazza. È qui che la casa sembra cambiare ancora una volta voce.

Da quassù lo sguardo oscilla tra due mondi. Da una parte emergono i tetti, le facciate e i profili del centro storico di Spongano, in quella trama minuta di pietra che custodisce ancora il ritmo quieto del paese; dall’altra, lo sguardo scende dolcemente verso il giardino, perdendosi tra chiome, ombre, colori e profumi. È un luogo privilegiato e insieme intimo, dal quale non si contempla semplicemente un panorama: si percepisce il respiro di un paese. Il trascorrere lento delle ore sulla pietra, il silenzio dei cortili, una finestra che si apre, le voci che arrivano lontane dalla piazza, il mutare della luce sui muri antichi. Piccoli frammenti di vita che da questa altezza sembrano comporre una geografia invisibile di gesti, memorie e appartenenze.


Ed è forse proprio dalla terrazza che questa dimora rivela fino in fondo la propria natura. Non una casa immobile nel passato, ma un organismo che il tempo ha lentamente trasformato senza riuscire a privarlo della sua anima. Restaurarla significherà allora molto più che restituirle una funzione contemporanea: significherà, prima di tutto, saperla ascoltare. Riconoscere ciò che merita di rimanere, lasciare che una nuova luce raggiunga i luoghi in cui oggi riposa l’ombra, riaprire gli ambienti al giardino e permettere alle antiche volte di incontrare una nuova idea dell’abitare, senza smarrire la memoria che custodiscono. Sarà un modo per lasciare che la vita torni ad attraversare queste stanze, con nuovi gesti, nuove voci e nuove storie, continuando un racconto iniziato molto tempo fa. Perché alcune case non chiedono di tornare giovani cancellando i segni del tempo: chiedono qualcosa di più raro e affascinante, rinascere attraverso di esso.

Contact Agent

Mauro Rango

3494554075

Property Details

Property Type

Unifamiliare

Rooms

8

Bathrooms

1

Size

387 mq

Floors

1

Year Built

1940

Property Location

Via B.O.Preti, 18, 73038 Spongano LE, Italia

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